La città di Nepi

Nepi, fondata col nome di Nepe 548 anni prima di Roma, fu città falisca e poi, nel 350, etrusca. Venne conquistata da Furio Camillo e vi venne fondata una colonia latina. Con la concessione della cittadinanza romana avvenuta nel 90 a.C., entra a far parte della nazione romana, divenendone un municipio.


Ma è nel Medioevo che la città ebbe vita intensa. Prima fu saccheggiata dai Longobardi di Alboino Magno, poi il suo destino si unì, indissolubilmente a quello della Chiesa e in particolare al Cardinale Rodrigo Borgia che nel 1478 fece ingrandire il Castello e costruire la torre quadrata. Divenuto Papa con il nome di Alessandro VI diede il Castello prima ad Ascanio Sforza quindi alla figlia Lucrezia e dopo le nozze di lei con il Duca di Ferrara a Cesare Borgia, il duca Valentino. Nel 1501 Alessandro VI creò duca di Nepi il piccolo Giovanni Borgia, suo figlio, avuto da Giulia Farnese.


Di particolare rilevanza fu il governatorato del poeta aretino Bernardo Accolti che, protetto dalla guardia svizzera concessagli da Leone X, commise in Nepi quantità di stravaganze e prepotenze che lo resero inviso dalla popolazione. Morto il Papa fu infatti cacciato nel 1521. Riportato a Nepi da Clemente VIII l'Accolti fuggì all'avvicinarsi delle truppe imperiali; in seguito Paolo III gli tolse il feudo per darlo a Pierluigi Farnese, inserendolo nel ducato di Castro. Divenuti i Farnese duchi di Parma e Vicenza cedettero Nepi alla Santa Sede. Il luogo rimase sempre alla sede apostolica. Nel 1798 i francesi, trovata resistenza in Nepi, la saccheggiarono e incendiarono il castello, che non venne più ricostruito.

HOMEhome.htmlfile://localhost/Users/Mike/Documents/a_WORK%20G5%20new/a_WEB-JOB/a_Gestione%20DOMINI/z_Export%20Siti/Pazul/PuertoSite/PuertoAzul/Home.htmlshapeimage_1_link_0

Registrandoti sul sito potrai ricevere, gratuitamente, le due newsletter della Tenuta Ronci:

> News & Eventi

> Ronci Academy

© 2010 Tenuta Ronci di Nepi. Tutti i diritti riservati. P.IVA 01929960563

Design and Powered: MV-Consulting - info@mv-consulting.it

Luoghi da visitare

Una delle caratteristiche principali di Nepi sono le necropoli, con corredi d'età orientalizzante ed arcaica che mostrano, accanto ad oggetti d'importazione etrusca e greca, anche la presenza di una produzione locale di buon livello. Il centro storico, invece, è circondato dalle imponenti mura difensive edificate nel XV secolo. Queste sono inglobate quelle falische del V secolo a.C.: si tratta delle imponenti strutture che indussero lo storico Livio a definire la città "l'antemurale d'Etruria".


Il Duomo, la Cattedrale dell'Assunta , è stato costruito, invece, nel XII secolo sui resti di un tempio d'età romana; nella sua cripta, sostenuta da una trentina di colonne, si trova l'altare del tempio più antico. Dal presbiterio della Chiesa di San Tolomeo , iniziata dal Sangallo nel 1606 e non terminata, si accede ad una vasta catacomba paleocristiana con circa mille sepolture.


Rodrigo Borgia, padre di Lucrezia e futuro papa Alessandro VI (1492-1503), incentivò la costruzione della Rocca. I Farnese, invece, diedero alla cittadina un'organica pianificazione urbanistica e la dotarono di un'imponente cinta muraria difensiva. Pier Luigi Farnese affidò a Jacopo Barozzi da Vignola (1507-1573) detto "il Vignola" la progettazione del Palazzo Residenziale Estivo, i cui lavori vennero terminati solo nel 700, che oggi è sede del Municipio . Nel suo portico, progettato da Antonio da Sangallo il Giovane, sono murati i resti di statue e decorazioni d'età romana e medievale. Notevole è l'acquedotto settecentesco che riforniva la città d'acqua.


Chi vuole visitare le località limitrofe, invece, può provare l'emozione delle cascate di Monte Gelato , utilizzate negli anni '60 per l'ambientazione di alcuni film a carattere epico-mitologico e western "all'italiana". Interessante è anche Sutri , grazioso borgo di struttura medievale posto sulla Via Cassia al 50° km da Roma, a circa 30 da Viterbo.

LINK UTILI