Enologo di fama internazionale – Docente Ordinario presso il Dipartimento di Agraria, Università Federico II, Napoli – Presidente O.I.V. – Proprietario della cantina Quintodecimo – Amico personale del Dottor Arturo Improta.
DOMANDA: Nella narrazione di Tenuta Ronci si legge che la decisione di impiantare vitigni internazionali / francesi viene dalla passione del Dottor Arturo Improta per i vini di Borgogna e Bordeaux. Da un punto di vista agronomico e enologico, che ragionevolezza tecnica aveva questa decisione a Ronci?